Tutela dei piccoli produttori, uguaglianza di genere sui luoghi di lavoro e pratiche di produzione responsabile. Sono alcuni dei principi su cui si basa il commercio equo e solidale che ogni anno viene festeggiato in una giornata mondiale sostenuta dall’Organizzazione Mondiale del Commercio Equo e Solidale(WFTO).

Sabato 12 maggio, anche a Bari, la cooperativa Unsolomondo prenderà parte ai festeggiamenti offrendo una colazione equosolidale a tutti nella sua sede di via Pavoncelli 124, dalle 9 alle 13.

Tra un caffè e un dolcetto, il 12 maggio, sarà anche l’occasione per raccontare Kilometro Vero, il progetto che la cooperativa sta portando avanti dal 2016 in collaborazione con su l'Aps Farina 080 Onlus (che gestisce il progetto Avanzi Popolo 2.0 per la lotta contro lo spreco di cibo), su una nuova visione della filiera alimentare che va oltre il kilometro zero.

Un kit con prodotti equosolidali, una brochure informativa e un piccolo gadget saranno distribuiti a chi, in occasione della Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale, vorrà avvicinarsi alle botteghe Unsolomondo per divenire consumatori più consapevoli e attenti. Il kit si potrà ritirare in bottega fino al 20 maggio.

“Abbiamo scelto il momento della colazione perché vogliamo far capire che sono i gesti più semplici, quelli quotidiani, come l’acquisto dei prodotti per la colazione, che possono rappresentare il cambiamento - spiega Piero Schepisi, presidente diUnsolomondo-. Solo interrogandosi sulla provenienza dei prodotti e attuando scelte consapevoli si può avere la certezza del rispetto dei diritti delle persone e dell’ambiente, contribuendo concretamente ad un mondo più equo e giusto”.

Chiari e precisi sono i modi in cui il commercio equo e solidale opera da sempre: riconoscere ai produttori prezzi equi e condizioni economiche adeguate, assicurare alle donne parità di retribuzione e possibilità di emancipazione, garantire contratti di lavoro condivisi e condizioni di lavoro dignitose, promuovere modelli di produzione sostenibile e di consumo responsabile, sono alcuni dei principi su cui si fonda il commercio equo e solidale. L’obiettivo è rendere l’attività economica, uno strumento per incentivare pratiche agricole e produzioni sostenibili. Ed è da qui che nasce anche il progetto del Kilomtero Vero.

Non basta più fare solo attenzione a quanto tempo un prodotto impiega per arrivare al nostro piatto, ma soprattutto come arriva. Con Kilometro Vero, programma supportato da Regione Puglia, infatti, si tende a divulgare la cultura del cibo equo e solidale e offrire strumenti per compiere consumi e acquisti più consapevoli. Il progetto vuole offrire a tutti, cittadini e Pubblica Amministrazione, gli strumenti per riconoscere i prodotti nati da una filiera produttiva virtuosa, che siano dall’altra parte del mondo o sotto casa.

Unsolomondo, dal 1994 promuove il commercio equo e solidale in Puglia. Un gruppo di giovani raccolti ed accolti dai Missionari Comboniani, hanno dapprima approfondito e studiato e poi avviato fra mille difficoltà, l’idea di un commercio e di una economia giusta e solidale.