biocaffeIl caffè è uno dei prodotti simbolo di Altromercato, e l’autorevole rivista Altroconsumo, a servizio e tutela dei consumatori, gli ha dedicato uno speciale di approfondimento e un test comparativo che ha coinvolto i principali marchi italiani. Dai test effettuati, Biocaffè 100% arabica Altromercato è risultato il migliore.
Bere un buon caffè è sempre un piacere, una coccola per le nostre giornate, da gustare da soli o in compagnia. Se il caffè è equosolidale però il piacere aumenta.

Oggi anche l'esigente rivista Altroconsumo  ci  conferma che bere un caffè equosolidale è un piacere ancora maggiore.

La rivista ha valutato 23 miscele di caffè macinato per espresso di marchi differenti, sia in cialda che in pacchetto, tramite analisi chimiche e blind tasting, in cui un team di esperti assaggiatori ha degustato i caffè senza conoscerne tipo e nome.


Il nostro Biocaffè 100% arabica Altromercato da 250g è risultato “il migliore nel test” tra i macinati in pacchetto:

“Il migliore per i giudici assaggiatori. Ottimo nelle analisi di laboratorio.”

Complessivamente ha avuto il punteggio di qualità globale più alto tra tutte le 23 referenze prese in considerazione, comprese le cialde, con voti positivi su tutte le 4 fasi di degustazione (analisi visiva, analisi olfattiva, analisi gustativa-tattile e analisi retrolfattiva). Voto positivo anche per le diciture presenti in etichetta, grazie all’inserimento sulle nuove confezioni di caffè Altromercato di tante informazioni che raccontano l’origine e le caratteristiche del caffè che si sta bevendo.

ll piacere di bere un caffè equosolidale passa per il gusto, la bontà e l’eccellenza. Ma in un caffè equosolidale il piacere è per tutti: non lo è solo per chi lo sceglie e per chi  lo lo gusta, lo è anche per chi lo produce, perché vengono garantiti diritti e salari adeguati, e lo è per la terra, perché è coltivato in modo sostenibile. 

Altroconsumo ci conferma anche tutto questo, infatti dedica la  seconda parte dello speciale sul caffè aun’inchiesta sulle condizioni di lavoro nelle piantagioni e all’impatto ambientale della filiera e anche qui viene riconosciuta la "bontà" del caffè Altromercato.

Altromercato è risultato una tra le pochissime aziende italiane considerate impegnate in tal senso: “i marchi più impegnati e trasparenti sono Illy e Altromercato.”

I fattori che hanno contribuito a questa valutazione sono: utilizzo per lo più di metodi di coltivazione tradizionale all'ombra di altri alberi (che evita deforestazione e colture intensive), alta percentuale di caffè da agricoltura biologica, tutela della biodiversità, formazione ai piccoli coltivatori su metodi che rispettano l’ambiente e la loro salute ed infine prefinanziamento e pagamento di un prezzo equo.